Inserisci il cestello per la cottura a vapore o l’apposito inserto e adagiavi delicatamente le uova. Puoi disporre le uova su un massimo di due strati. Copri la pentola con un coperchio (uno trasparente è l’ideale per controllare l’ebollizione dell’acqua).
Abbassa leggermente la fiamma per mantenere l’acqua in leggero bollore, evitando però che fuoriesca dal recipiente di cottura. Dopo la prima cottura, saprai qual è l’impostazione corretta per il tuo piano cottura. Evita di sollevare il coperchio prima del termine della cottura, poiché la fuoriuscita di vapore ne altererebbe i tempi.
Cuoci le uova al vapore per il tempo indicato (vedi foto e tabella qui sopra).
Mentre le uova cuociono, prepara una ciotola capiente o una pentola riempiendola con acqua fredda corrente. Al termine della cottura, preleva le uova con un cucchiaio grande e immergile subito nell’acqua fredda. Lasciale raffreddare per 10 minuti, cambiando l’acqua più volte (5 minuti sono sufficienti se preferisci uova calde).
Posiziona uno scolapasta nel lavello e apri il rubinetto dell’acqua fredda. Picchietta delicatamente ogni uovo sul piano di lavoro per incrinarne il guscio su tutta la superficie. Sguscia le uova sotto l’acqua corrente, lasciando cadere i gusci nello scolapasta.
Le uova sode possono essere conservate in frigorifero all’interno di un contenitore chiuso: fino a una settimana se lasciate nel guscio, oppure per 5 giorni se già sgusciate.
